Guidare sul ghiaccio con le gomme chiodate

Le gomme chiodate sono preferibili ai normali pneumatici termici o invernali perché maggiore è la tenuta di strada sul ghiaccio.
Grazie ai pneumatici chiodati o alle gomme tassellate si può guidare tranquillamente anche su strade ghiacciate: le lamelle delle gomme chiodate, infatti, al contatto con il ghiaccio generano calore e riscaldano il battistrada, formando così una sorta di effetto adesivo che permette un maggior grip e aderenza tra la ruota e il terreno ghiacciato. La presenza di chiodi sul copertone e la maggior altezza del battistrada incrementano la presa sulla superficie ghiacciata. Inoltre, gomme più strette aumentano l’aderenza sulla strada e riducono il rischio di pattinaggio o slittaggio delle ruote su neve o ghiaccio.

Sul mercato si trovano anche valide e comode soluzioni al pneumatico chiodato, ovvero i chiodi per gomme. Si tratta di chiodi artigianali che si possono applicare all’occorrenza, inserendoli tra le lamelle o i tasselli del battistrada, e poi rimuoverli.

L’uso di pneumatici chiodati su strade asfaltate e vivamente sconsigliato, per due motivi: primo si rischia di rovinare il manto stradale e l’asfalto delle strade più vecchie e non in buone condizioni; secondo, l’eventuale distaccarsi di chiodi per gomme recherebbe gravi danni agli altri mezzi in circolazione.

In Italia, l’uso di gomme chiodate è consentito da metà novembre e metà marzo. In diverse nazioni europee è vietato montare questi particolari pneumatici, mentre in altre, specialmente i paesi più freddi del nord Europa, è obbligatorio per un certo periodo dell’anno.